Edmund Burke, padre nobile del conservatorismo

 

10563285_726983490684219_1284550518_oEdmund Burke (1729 – 1797), nato a Dublino, fu uno statista irlandese, nonché scrittore, oratore, teorico politico e filosofo. Principalmente, è ricordato per il suo sostegno alla causa dei rivoluzionari americani e per la sua opposizione, in séguito, alla Rivoluzione francese (Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia, 1790). Tale dibattito sulla Rivoluzione lo portò a diventare la figura di spicco all’interno della fazione conservatrice del partito Whig. Nell’Ottocento, Burke fu elogiato sia dai conservatori sia dai liberali. A partire dal Novecento, egli è stato generalmente visto come il fondatore filosofico del conservatorismo moderno. Vi proponiamo un’antologia di citazioni dalle sue opere, a cura di Matteo Marini.

> America e Francia, due rivoluzioni agli antipodi

> Montesquieu e la limitazione del potere

> Il conservatorismo secondo Robert Nisbet

> Cicerone: la Repubblica, i doveri, l’amicizia

> Thomas Stearns Eliot e la presenza del passato

«Power gradually extirpates from the mind every humane and gentle virtue.»
«Il potere gradualmente estirpa dalla mente ogni virtú umana e gentile.»
Difesa della società naturale (1756)

«I am convinced that we have a degree of delight, and that no small one, in the real misfortunes and pains of others.»
«Tengo per certo che abbiamo un certo grado di diletto, e non piccolo, nelle reali disgrazie e pene altrui.»
Inchiesta sul Bello e il Sublime (1757)

«It is a general popular error to suppose the loudest complainers for the public to be the most anxious for its welfare.»
«È un comune errore popolare supporre che coloro che si lamentano per il pubblico a voce piú alta siano i piú preoccupati per il suo benessere.»
Observations on a Late Publication on the Present State of the Nation (1769)

«They are […] not only devoted to liberty, but to liberty according to English ideas, and on English principles. Abstract liberty, like other mere abstractions, is not to be found. […] Their love of liberty, as with you, fixed and attached on this specific point of taxing.»
«Essi [: i coloni] non sono solo devoti alla libertà, ma lo sono secondo le idee e i princípi inglesi. La libertà astratta, come altre mere astrazioni, non vi si trova. […] Come per voi, anche per loro l’amore della libertà è legato e connesso a un fatto specifico quale la tassazione.»
Discorso sulla mozione di conciliazione con le colonie americane (1775)

«All government — indeed, every human benefit and enjoyment, every virtue and every prudent act — is founded on compromise and barter.»
«Ogni forma di governo — anzi ogni beneficio e piacere umano, ogni virtú e ogni atto saggio — si fonda sul compromesso e sullo scambio.»
Discorso sulla mozione di conciliazione con le colonie americane (1775)

«If any ask me what a free Government is, I answer, that, for any practical purpose, it is what the people think so, — and that they, and not I, are the natural, lawful, and competent judges of this matter.»
«Se qualcuno mi domanda che cosa sia un libero governo, io rispondo che, a ogni fine pratico, esso è ciò che il popolo pensa che sia; e che il popolo, e non io, è il giudice naturale, legittimo e competente di questa materia.»
Lettera agli sceriffi di Bristol (1777)

«Bad laws are the worst sort of tyranny.»
«Le cattive leggi sono la peggiore specie di tirannia.»
Speech at Bristol Previous to the Election (1780)

«Law and arbitrary power are in eternal enmity.»
«La legge e il potere arbitrario sono in eterna inimicizia.»
On the Impeachment of Warren Hastings (1788–1794)

«He that wrestles with us strengthens our nerves, and sharpens our skill. Our antagonist is our helper.»
«Colui che lotta contro di noi rafforza i nostri nervi e acuisce la nostra abilità. Il nostro antagonista è colui che piú ci aiuta.»
Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia (1790)

«A state without the means of some change is without the means of its conservation.»
«Uno Stato privo d’ogni possibilità di mutamento non ha neanche modo di conservarsi.»
Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia (1790)

«Better to be despised for too anxious apprehensions, than ruined by too confident a security.»
«Meglio esser disprezzati per apprensioni troppo ansiose che rovinati da una sicurezza troppo disinvolta.»
Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia (1790)

«Hypocrisy, of course, delights in the most sublime speculations; for, never intending to go beyond speculation, it costs nothing to have it magnificent.»
«L’ipocrisia, naturalmente, si diletta nelle speculazioni piú sublimi, giacché a chi non si preoccupa mai d’andare al di là della speculazione non costa nulla fabbricare in aria castelli magnifici.»
Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia (1790)

«The tyranny of a multitude is a multiplied tyranny.»
«La tirannia d’una moltitudine è una tirannia moltiplicata.»
Letter to Thomas Mercer (1790)

«You can never plan the future by the past.»
«Non si può mai pianificare il futuro a partire dal passato.»
Letter to a Member of the National Assembly (1791)

«It is ordained in the eternal constitution of things, that men of intemperate minds cannot be free. Their passions forge their fetters.»
«È stabilito nell’eterna costituzione delle cose che gli uomini dalle passioni sfrenate non possano esser liberi. Le loro passioni forgiano le loro catene.»
Letter to a Member of the National Assembly (1791)

«A very great part of the mischiefs that vex the world arises from words.»
«Una grandissima parte dei mali che affliggono il mondo deriva dalle parole.»
Letter to Richard Burke (1793)

«Mere parsimony is not economy. Expense, and great expense, may be an essential part in true economy.»
«La mera parsimonia non è economia. La spesa, e una grande spesa, potrebbe essere una parte essenziale della vera economia.»
A Letter to a Noble Lord (1796)

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