Vacanze alle Hawaii, isole da sogno

 

JN10HaleakalaPDIl cratere di Haleakalā spunta dalla foresta lussureggiante che caratterizza l’isola. Il paesaggio, da quassú, è a dir poco mozzafiato, e rende l’idea dell’unicità di quest’isola, che insieme alle altre sembra proprio un miracolo, un miraggio in mezzo all’Oceano Pacifico, che non smette mai di stupire con la sua natura e i suoi colori. Questo cratere vulcanico ha una circonferenza di 34 chilometri — immenso, se paragonato alle dimensioni dell’isola — e una profondità di circa 915 metri. Per secoli il vulcano è stato considerato luogo di culto, e tuttora la popolazione nutre un profondo rispetto per «la dimora del Sole» (cosí veniva chiamato nel passato). Si possono ancora ammirare i resti d’una strada in pietra usata dagli hawaiani per salire sulla sommità. Grazie alla sua posizione, lo Haleakalā è uno dei luoghi piú visitati al mondo per l’osservazione delle stelle. Come biasimare i viaggiatori che qui trovano una bellezza rara e la possibilità d’esplorare virtualmente anche l’universo?

La spettacolare Hana Highway è l’altro motivo che fa di Maui un’isola perfetta, interessante e unica. La natura è sempre la protagonista, con cascate e piccoli ruscelli, foreste pluviali, parchi naturali e scogliere panoramiche. Al Miglio 16 iniziano le curve; i fiori e le piantagioni attirano l’attenzione per la loro varietà, con le spettacolari orchidee (uno dei simboli delle Hawaii), gli alberi di papaya e di guava. La città di Hana, poi, sembra un luogo dimenticato dal mondo: presenta solo due chiesette, qualche negozio e un solo albergo.

Kauai, invece, merita il nome d’«Isola Giardino». È ancora incontaminata e poco conosciuta dai turisti, con piccoli paesini sparsi qua e là. Sicuramente noleggiare un’auto è la miglior cosa da fare, per assaporare le bellezze dell’isola ancora intatta e rigogliosa. Il Waimea Canyon è la principale attrazione, e coi suoi 22 chilometri di lunghezza è considerato il «Grand Canyon del Pacifico», grazie alla sua somiglianza col piú grande fratello americano. Il fiume che ha scavato quest’enorme solco sembra perfettamente incastonato nella natura circostante e crea, insieme al cielo, un infinito gioco di luci a ogn’ora del giorno.

Gli amanti dell’escursionismo non potranno che adorare quest’isola, grazie agli scorci sul mare e verso l’entroterra.

La Nā Pali Coast, infine, è una costa particolarmente selvaggia nella parte nordoccidentale, raggiungibile in barca, a piedi o addirittura con un giro in elicottero. Le scogliere ripide e le grotte sono la caratteristica di questo tratto impervio e quasi inesplorato.

Hawaii è il nome ufficiale dell’isola piú grande, ma è anche chiamata piú comunemente «Big Island». È l’isola delle orchidee, del vulcano. Il vulcano ancora attivo, infatti, regala ai visitatori spettacoli mozzafiato. Pele, la dea del fuoco, secondo la leggenda ha dimora proprio qui, con la sua casa modellata nella lava. Il Mauna Kea — questo è il nome del famoso vulcano — vanta un osservatorio sulla cima, oltre a uno dei punti migliori per aspettare il tramonto ogni giorno. Il mare sottostante, con le sue onde che s’infrangono su spiagge di vari colori, bianche, nere e addirittura quasi verdi, fa da cornice a una montagna «ballerina», ch’è sempre presente nella vita degl’isolani.

Il Parco Nazionale Vulcani delle Hawaii racchiude due vulcani attivi: il Kīlauea e il Mauna Loa. Con molta fortuna e attenzione, si possono vedere le colate di lava e il magma, nelle notti di Big Island.

In quest’isola, si può far il bagno con le tartarughe alla spiaggia di lava nera di Punaluu, visitare i pascoli e i ranch del Nord, ma anche rilassarsi sulle spiagge degli alberghi di lusso.

Lanai e Molokai possono esser visitate in un altro viaggio alle Hawaii, per rilassarsi ancor di piú e per tornare indietro nel tempo, con la loro cultura ancorata alla tradizione. Paradisi ancora intatti, ci salutano insieme alle altre «sorelle piú grandi».

Un viaggio alle Hawaii è un sogno che si può avverare, lontano dalla frenesia quotidiana. Un viaggio che almeno una volta nella vita andrebbe possibilmente fatto, per conoscere una cultura nuova, per far parte (anche se per poco tempo) d’un mondo a parte, dove la pace regna incontrastata, anche in mezzo alle città e ai negozi. Aloha non è solo una parola: è un modo di vivere. E lo dobbiamo conoscere.

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